DVD Yves Saint Laurent, Tout terriblement
Nel nuovo film-documentario auto-narrato, il leggendario couturier francese svela il suo ritratto più autentico e sfodera il suo stile inconfondibile per riscattarsi dalle malignità dei suoi 'fashion-rivals'
È in uscita questo mese "Yves Saint Laurent Tout terriblement", uno speciale film-documentario sulla vita auto-narrata del vate della moda francese, scomparso l'anno scorso. A cura di Jerome de Missolz e distribuito da ARTE Edition, stando alle prime anticipazioni, il DVD si preannuncia come il meglio della "catty-couture" di stagione.
Solo per citare un esempio, il filmato include un'intervista rilasciata dal designer nel 1968 durante uno show televisivo per le donne francesi, in cui parla della sua "fashion-rival", l'icona di stile Coco Chanel, che all'epoca lo accusava di aver copiato i suoi disegni.
Respingendo le accuse di Chanel, Laurent risponde: «Anzitutto, sono molto lusingato che Mademoiselle Chanel si sia degnata di interessarsi a quello che sto facendo e di avermi designato a suo successore. Ma non sono affatto d'accordo con lei, quando dice che io la copio... Inoltre, penso che la grande differenza tra me e Mademoiselle Chanel è che io cerco di offrire alle donne uno stile che permette loro di adattare i miei vestiti al proprio stile e di esaltare la loro personalità. Mentre una donna che indossa Chanel assomiglia a Mademoiselle Chanel».
Il film documentario, narrato da Saint Laurent e dall'amica attrice Jeanne Moreau, per 44 minuti accompagna e coinvolge lo spettatore alla scoperta di un ritratto fedele del designer che amava dire "I love glory".
Gloria, sì, ma con alti e bassi: Pierre Bergé, suo amico e socio di una vita, ha sicuramente ragione quando nel docu-movie afferma che "Yves era nato con l'esaurimento nervoso". Mai coniugato, il couturier rivela, tra l'altro, che avrebbe volentieri sposato Victoire, sua modella e musa. Innovatore e ideatore di creazioni rivoluzionarie, come l'intramontabile smoking da donna, nella pellicola afferma di aver avuto un unico rimpianto: non aver inventato il Jeans.
Girato nelle sue residenze private di Parigi, Marrakech e Deauville, e durante la preparazione della sua ultima collezione d'haute couture, il film include anche testimonianze inedite e immagini di 30 anni di moda, che nell'insieme tracciano il ritratto più intimo di un uomo il cui mito non cessa di crescere.
Il DVD, disponibile da novembre, è pubblicato con l'approvazione dello stesso Saint Laurent: «Con una sensibilità rara, lei ha catturato e capito tutto quello che ho cercato di esprimere per molti anni», scrisse a De Missolz la prima volta che vide il film.
6 Novembre 2009
-
Pineider: viaggiare con stile
-
Expo Luxe 2010, Roma capitale del lusso
-
Le fragranze personalizzate di Lorenzo Villoresi
-
Occhialeria Artigiana, made in Italy da indossare
-
Cosa ci attende per l'inverno 2011?
-
Orologio Jet firmato Momodesign
-
Ferrari e Cabestan: nuovo Scuderia One
-
Double Tourbillon 30°, Edition Historique
-
Il designer del futuro
-
Lacoste Platinum Pack, coccodrillo versione deluxe
ManagerOnline
-
Mondo e Affari
Zara si butta nelle vendite online
-
Mondo e Affari
Auto, vendite in calo anche negli Usa
-
Tecnologia
Apple riposiziona gli iPod e pensa alla tv
-
Carriera
Technical communicator
-
Carriera
Employer Branding: come arginare la fuga di cervelli
-
Tecnologia
3D e tablets, la sfida di Berlino
-
Mondo e Affari
Japan Airlines ritenta il decollo
-
Tecnologia
Google smista la posta per importanza
-
Investimenti
Investire in obbligazioni nei Paesi Emergenti
-
Psicologia
Holiday blues, ovvero "sindrome da rientro"
Commenti