33ma America's Cup al via su una scia di polemiche

La celebre regata oggi torna finalmente in acqua dopo due anni di dispute e carte bollate in tribunale tra i due contendenti: Oracle e Alinghi

Dopo due anni di scontri legali che hanno fatto piazza pulita di tutti gli altri sfidanti, oggi fra polemiche e disaccordi e d'ogni genere, prende il via la 33ma edizione della Coppa America nelle acque di Valencia, in Spagna, dove i defenders di "Alinghi 5" e gli americani di "Bmw-Oracle racing" promettono di darsi battaglia senza esclusioni di colpi.

Una sfida infinita fatta di dispute legali con 10 milioni di euro spesi in tribunale, tra ricatti e fiumi di carte bollate. Da una parte il 65enne Laurie Allison, ovvero Mr Oracle, proprietario della famosa industria di software e quarto uomo più ricco del mondo secondo la classifica di Forbes, dall'altra il 44enne Ernesto Bertarelli, miliardario italo-svizzero ex proprietario dell'industria farmaceutica Serono, riuscito nel 2003 con un colpo a sorpresa a portare a Ginevra il trofeo velico più ambito del mondo.

«Se vogliono continuare ad andare in Tribunale, sono liberi di deciderlo, noi in Tribunale non ce li abbiamo mai portati. Siamo pronti ad andare in acqua e siamo pronti ad incontrarli» ha detto Bertarelli.

Una guerra totale tra uomini prima che tra sportivi, tanto che ieri alla consueta conferenza stampa degli armatori alla vigilia delle prime tre regate in programma, l’eccentrico industriale californiano Laurie Allison ha deciso di disertare, e la cerimonia di apertura è andata in scena senza la tradizionale parata delle barche e senza la presenza degli armatori.

Tutti segnali della rottura assoluta tra i due team, che ovviamente rattrista i fans della gara ed interroga sulla dignità di una competizione dai nobili lustri che riporta alle gesta romantiche delle prime edizioni, quando a contendersi la coppa cesellata da un orafo di fiducia della regina Vittoria, erano Harold Mike Vanderbilt e Sir Thomas Lyndon.

Questa volta, al timone di Alinghi ci sarà Ernesto Bertarelli in persona con lo specialista francese Loïck Peyron, mentre quello di Bmw Oracle sarà governato da James Spithill, il talento che ha guidato l'ultima Luna Rossa. Chi vincerà due regate su tre conquisterà la più prestigiosa competizione velica di tutti i tempi.

Carla Astengo

8 Febbraio 2010

Commenti

  1. e' semplicemente vergognoso che una competizione si svolga al meglio di 3 regate...con solo 2 sfidanti.. e tutti gli altri?chi ha deciso che siano solo loro a sfidarsi? e per di piu' neanche con barche da spettacolo..solo due catamarani veloci e basta. una vera tristezza..uno degli sport piu' belli al mondo rovinata da due miliardari senza scrupoli..
    luca uras Mercoledì 10 Febbraio 2010, ore 02:27

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