Ocean Emerald, lo yacht in multiproprietà firmato Norman Foster

Uno yacht extralusso di 41 metri, da comprare in multiproprietà. Progettato dall'architetto Norman Foster, è riprodotto in soli dieci esemplari dai Cantieri Navali Rodriguez

Un megayacht di lusso, 5 suite, 41 metri di imbarcazione progettata dall'archistar Norman Foster. Grande attenzione al design e alle tematiche ambientali. Si potrebbe riassumere così, in poche righe, l'essenza dell'Ocean Emerald, il primo yacht ideato dalla Yachtplus - società che ha lanciato nel campo della nautica il concetto di multiproprietà e dalla Floating Life International, società di yacht management.

Questo scafo da sogno è il primo di dieci yacht identici che saranno lanciati nei prossimi anni, tutti in costruzione presso il cantiere italiano Rodriguez Cantieri Navali. L'Ocean Emerald sarà acquistabile attraverso il fractional ownership, ovvero in multiproprietà. Anche se ad alcuni può suonare come un'idea per risparmiare in tempi di crisi, in realtà questa formula di acquisto sta diventando una moda nel settore della nautica da diporto di superlusso.

«Ogni barca ha otto clienti, ognuno dei quali resta a bordo per un mese all'anno, nel Mediterraneo o ai Caraibi, a seconda della location prescelta, afferma Andrea Pezzini, General Manager di Floating Life. Ogni cliente, durante il periodo di permanenza a bordo, avrà un servizo all inclusive completamente dedicato a lui: organizziamo il viaggio in tutto, dalle fotografie agli altri effetti personali, dalla rotazione degli equipaggi ai turni di pulizia, dall'ideazione di un set di valigie apposito a ogni particolare del viaggio da casa allo yacht, conclude Pezzini».

Norman Foster, per disegnare le forme di questo 41 mt extralusso si è ispirato al mondo della natura, in particolare alle linee di un animale, di un delfino. Dieci "delfini" tutti uguali. L'uno identico all'altro. Solo in una seconda fase post produzione potranno essere personalizzati in base alle esigenze dei singoli clienti. La customizzazione verrà definita ogni volta che il proprietario sale a bordo. L'imbarcazione è stata studiata per essere flessibile a varie configurazioni.
Cinque suite per dodici ospiti, un equipaggio di sette persone, massima flessibilità degli spazi interni, cura dei dettagli, enfasi degli spazi e della luminosità a bordo, disponibilità di ampi spazi, continuità tra interno ed esterno. Sono questi gli elementi-chiave di Ocean Emerald, un progetto evidentemente orientato al lusso e all'estetica, ma anche alla massima funzionalità degli spazi.

Finestre a tutt'altezza favoriscono un abbondante illuminazione solare e offrono un senso di continuità tra interno ed esterno. La pavimentazione in teak del ponte di coperta prosegue all'interno per i complessivi 50 metri quadrati del salone. Realizzata con la parte fibrosa che avvolge la noce di cocco, la pavimentazione del salone panoramico del ponte superiore ricorda invece l'interno delle capanne sulle spiaggia. Le pareti delle cabine che affacciano sui ponti inferiori seguono il profilo curvilineo dello scafo, con suggestivi tagli di luce. Lo yacht può contare sulla illuminazione naturale, insolita per una imbarcazione a motore, su ciascuno dei quattro ponti. Questi sono collegati da una scala a spirale in vetro trasparente che convoglia la luce naturale, che risulta massimizzata da finiture lucide e riflettenti nei piani più bassi.

Le pareti della suite riservata ai proprietari, all'estrema prua del ponte di coperta, sono completamente vetrate. Ne risulta una splendida vista mare garantita dalla privilegiata posizione. Sistemi di illuminazione all'avanguardia integrati nella progettazione degli spazi interni, con giochi di luce proiettati sul soffitto, offrono atmosfere differenti in ogni stanza. Il salone panoramico che di giorno ricorda una capanna sulla spiaggia si trasforma di notte in un'area urbana, pur assicurando la necessaria privacy.

Alessandro Lucchinetti

12 Marzo 2010

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