CanadaMark: diamante sostenibile e "conflict-free"

Per non correre il rischio di acquistare un "diamante insanguinato" da guerre, il marchio CanadaMark offre una alternativa etica e sostenibile

Il diamante, simbolo della purezza, dell'amore eterno, può nascondere dietro la sua perfezione ombre, sofferenza, guerre. Sono sempre di meno sul mercato, ma il rischio di acquistare un "blood diamond" ancora c'è. Un diamante insanguinato proviene da zone di guerra, generalmente da paesi dell'Africa Centrale, venduto per finanziare rivolte o guerriglie, e spesso è estratto nella piena violazione dei diritti dei lavoratori e commerciato in modo illegale.

Stiamo parlando di una piccola quantità sul mercato mondiale, solo l'1% da quando nel 2003 è entrato in vigore un sistema internazionale volontario di certificazione dell'origine dei diamanti grezzi (il Kimberley Process), ma nessuno vorrebbe giurare amore eterno donando una pietra che nasconde violenza e delitti. E allora per non rinunciare al piacere e al valore della pietra più preziosa al mondo, senza rischiare di finanziare azioni di guerra o calpestare i diritti dei lavoratori delle miniere, la soluzione viene dal Canada.

Un numero seriale e una foglia d'acero incisi con il laser in dimensioni minuscole su ogni diamante ne certifica in modo preciso e sicuro la provenienza, secondo le regole del marchio CanadaMark. Il marchio garantisce non solo la provenienza dai Territori del Nord Ovest canadesi, ma anche il rispetto dei diritti dei lavoratori, la sostenibilità ambientale del processo di estrazione e di lavorazione, e che nessun centesimo finisca nelle mani dei Signori della guerra.

In Italia i diamanti etici canadesi sono distribuiti dalla Gioielleria Belloni di Milano, da anni impegnata in progetti di solidarietà internazionale e nella scelta di materie prime etiche per i suoi prodotti, per garantirci in tutta serenità che i gioielli che acquistiamo siano davvero un segno di purezza e di amore eterno.

Viviana Valentini

10 Maggio 2010

Commenti

Inserisci il tuo commento