Porti italiani, tra i più cari al mondo
Secondo una classifica pubblicata da Wealth Bulletin, ai primi tre posti dei porti più esclusivi ce ne sono tre di casa nostra
Capri, Porto Cervo e Portofino: ebbene sì, sono questi tre i porti più cari del mondo. Da una classifica stilata da Wealth Bulletin con l'aiuto di Superyachts.com e Floating Life, le tre località italiane dispongono di porti turistici non solo molto famosi e attrezzatissimi, ma anche decisamente costosi.
Tre perle di casa nostra che toccano tre punti distanti fra di loro nella penisola. Dall’isola di Capri, davanti alla penisola sorrentina, a Portofino in Liguria passando per la zona vip per eccellenza, Porto Cervo, pupillo della Costa Smeralda.
Inutile dire che sono posti adorati e frequentati da celebrità e da quei super ricchi che amano sfoggiare i loro panfili di ultima generazione. Ma entriamo nel dettaglio e analizziamo concretamente quanto può venire a costare attraccare e "parcheggiare" uno yacht in uno di questi porti.
Già per l'acquisto e il mantenimento dell'imbarcazione si parla di cifre da capogiro, figuriamoci per sostare, soprattutto in alta stagione, in uno dei porti più cool dell'Italia.
Per quanto riguarda Capri, siamo mediamente sui 2.900 euro al giorno. Al porto i servizi offerti sono indubbiamente di altissima qualità e, oltretutto, Capri dispone solo di 10 posti barca per super yacht. Se il primo posto è occupato dall'isola più suggestiva e affascinante del Golfo di Napoli, non da meno è la piazza preferita dai vip, Porto Cervo, al quale è riservato il secondo posto di questa particolare classifica e dove ci aggiriamo intorno a 2.500 euro al giorno.
A Portofino il prezzo scende – per modo di dire – sui 2.350 euro al giorno. Ma i posti riservati a super yacht qui sono solo sei. Questi risultati da una parte dovrebbero lusingarci sul fatto che i nostri meravigliosi luoghi sono i più visitati del pianeta e soprattutto sono i preferiti da chi possiede grandi yacht, tra cui celebrità, reali e star del cinema. I porti italiani, inoltre, si permettono prezzi esagerati perché sono tra i pochi al mondo in grado di garantire il massimo dei servizi a imbarcature di considerevole portata.
25 Maggio 2010
-
Noor, l'interior design italiano solca i mari
-
Quintessentially One: un viaggio senza fine
-
Barracuda 42 per Barracuda Yachts
-
Monaco Yacht Show 2010: il lusso a bordo
-
Motoryacht e Motorsailer d'Epoca a Ventotene
-
Usato certificato
-
Navetta 26 Crescendo, l'evoluzione dello stile
-
Otam Millennium 65 HT
-
Steiner X-Yachts Gold Cup a Marina di Scarlino
-
Benetti BC115 Gladiatore
ManagerOnline
-
Investimenti
Il mercato immobiliare inizia a riprendersi
-
Investimenti
Russia e Brasile: prospettive per gli investimenti
-
Carriera
Bob Diamond: un diamante per Barclays
-
Mondo e Affari
Stress test, la bocciatura del Wall Street Journal
-
Carriera
Mark Hurd, da Hp a Oracle
-
Tecniche
Il primo anno del Ceo è il migliore per il M&A
-
Tecniche
Quando la pubblicità prende in giro se stessa
-
Carriera
Lavoro e famiglia: arriva il family manager
-
Mondo e Affari Il nuovo Studio Ovale e le frasi sbagliate
-
Mondo e Affari
Zeroemission, Roma capitale delle rinnovabili
Commenti