Autotheater: la mostra di Franz West al Museo MADRE di Napoli

Napoli ospita la grande retrospettiva europea dedicata al celebre scultore austriaco Franz West

La mostra si intitola Autotheater ed è stata curata da Kasper König, Katia Baudin, Mario Codognato e Peter Pakesch. Inaugurata a maggio, continuerà sino al 23 agosto 2010 presso il museo MADRE di Napoli.

La retrospettiva vuole essere un omaggio all'artista viennese, tra i più importanti nel panorama contemporaneo, e raccoglie oltre 30 dei suoi lavori più significativi a partire dagli Adaptives (Passstücke) e dai collages degli anni '70, passando alle sculture in papier-mâché, ai mobili, alle installazioni site-specific fino alle ultime produzioni realizzate per gli spazi pubblici.

Il titolo scelto da West, "Auto-Theatre" contiene già una chiave di lettura delle sue opere, sottolinea, infatti, la dimensione interattiva del suo lavoro. Franz West non accetta l'idea di uno spettatore passivo, crede fortemente  nell'importanza dell'interazione dinamica in arte, nella tattilità e nella partecipazione attiva, perché è attraverso l'esistenza dell'osservatore che si afferma la realtà dell'opera.

In occasione della mostra al MADRE, Franz West propone una serie di lavori da lui stesso combinati secondo ciò che egli ha definito «un modello partecipatorio» al fine di esortare i visitatori ad interagire con le opere. I suoi lavori, da sempre sono un invito al dialogo, alla percezione dell'arte attraverso il tatto. Quella di West, infatti, è una «action or comunication sculpture», impulsi sociali e associativi di spettatori accomunati dall'arduo compito di completare l'incompleta scultura, rendendola attiva.

Negli anni Settanta Franz West mutuò dalla biologia alcuni presupposti scientifici applicandoli all'arte, e in particolare la teoria dell'adattamento, ovvero la capacità di un organismo di modificarsi in relazione all'ambiente con cui viene a contatto. Il risultato di questi "esperimenti" furono gli "Adaptives" (Passstücke), piccole sculture maneggiabili che diventavano opera d'arte solo nel momento in cui il visitatore ne faceva uso, sia portandole con sé o compiendo una qualsivoglia azione con esse.

Le opere di West sono legate in modo viscerale, ai sensi ed alla tattilità, ma anche all'intelletto. Risultano talmente misteriose che la mente non può fare a meno di chiedersi quale sia il loro significato. É forse proprio la perplessità con la quale ci si approccia a renderle così irresistibili.

L'arte di West non è rassicurante, ma inquietante e sorprendente al tempos tesso. Il visitatore/fruitore vive una conoscenza dinamica, che coinvolge i sensi, mai noiosa. Nell'incoraggiare la violazione Franz West ci invita a guardare, ma anche ad esplorare attraverso il tocco e manipolazione.

La mostra proveniente dal Museo Ludwig di Colonia dopo la tappa al MADRE sarà ospitata a partire da settembre all' Universalmuseum Joanneum di Graz in Austria.

Tiziana Foglio

29 Luglio 2010

Tags: mostra, museo, napoli

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