Lawn On Mars: mostre e performance a Prato

Inaugura sabato 13 novembre a Prato un nuovo, interessante progetto espositivo

Nasce dalla collaborazione tra Mars (Milan Artist Run Space), Spaziorazmataz e gli spazi aderenti al circuito Zonaviagenova di Prato (mini-circuito del contemporaneo), il progetto espositivo Lawn On Mars che inaugura il prossimo sabato 13 novembre e si articola in una mostra collettiva, due personali e una lecture/performativa.

Mars è una realtà ormai ben affermata, nata dall'idea di Lorenza Boisi, interamente gestita da un gruppo di artisti che si pone come centro di confronto per un gruppo eterogeneo di professionisti del settore delle arti visive. Ma Mars è anche un pianeta, Marte, il più vicino alla terra, eppure così distante. E "lawn" in inglese significa prato, proprio come la città industriale toscana che ospita la mostra, guarda caso.

Natura e città, paesaggio e urbanistica, presente e futuro dunque si incontrano per costituire i temi portanti del progetto che inaugura il 13 novembre con la lecture performativa "Horticultural Lecture with Garden", presso Interno 8 e prosegue poi con le mostre in sedi diverse.

Dal 13 novembre fino al 15 gennaio negli spazi espositivi Vaul e Magazzino 1b viene presentata la mostra collettiva "Cultivation of Neglected Tropical Fruits with Promise" che vuole emancipare la complessa dicotomia tra arte e natura. Gli artisti che espongono le loro opere sono: Alessandro Biggio, Lorenza Boisi, Chiara Camoni, Gaia Carboni, Manuele Cerutti, Sabine Delafon, Giovanni De Francesco, Paolo Gonzato, Ivan Malerba, Concetta Modica, Laura Santamaria, Dacia Manto e Luca Trevisani.

Per quanto riguarda invece le mostre personali, la prima si svolge presso lo Studio Corte 17 e presenta un progetto speciale di Antonio Barletta, in mostra fino al 20 novembre. La ricerca di questo artista si sviluppa partendo dal confronto con la cultura underground che va dagli anni '50 a oggi, con la "visual culture", la musica da night club di Leigh Bowery, il radical design, la psichedelia e il trash di John Waters. 

La seconda personale, allo Studio MDT, ospita la mostra di Laura Pugno "Ci sono raramente degli spazi interni". Questa artista porta avanti un progetto di ricerca pittorica basata sulla natura e sul paesaggio filtrati attraverso l'esperienza personale. La mostra prosegue fino al 20 novembre.

Eleonora Tedeschi

11 Novembre 2010

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