Odd Molly, lo shabby chic made in Svezia

Sulle passerelle di New York la nuova collezione folk-cosmopolita del marchio fondato da Karin Jimfelt-Gathan e Per Holknekt

Country, folk, bohémien, globetrotter, shabby chic... qualunque cosa faccia venire in mente atmosfere lontane e romantiche, colori sfumati, ricami fatti a mano e l'umore della domenica mattina va bene per descrivere lo stile di Odd Molly.

Il marchio nato in Svezia nel 2002 dall'incontro dei due creativi Karin Jimfelt-Gathan e Per Holknek davanti ad una tazza di caffè caldo, oggi è presente in 1500 boutique in più di quaranta paesi nel mondo con quattro negozi monomarca da Stoccolma a Los Angeles.

Negli Usa è stata presentata l'ultima collezione Spring/Summer 2011, durante la Mercedes Benz Fashion Week al Lincoln Center di New York. In passerella tutto l'immaginario della "Strana Molly", ispirazione del brand sotto il claim "vive la différance", con un mix di colori sfumati, abbinamenti patchwork, richiami anni '50 e '60, uncinetti, ricami fatti a mano, frange, nappe, jacquard e stampe allover.

Parola d'ordine mixare, tonalità, tessuti, fantasie, lunghezze, strati e strutture, in inedite combinazioni che invitano a lasciarsi accarezzare dagli abiti, morbidi e colorati; non a caso il brand firma anche una linea Skin Care con essenze esotiche come il burro di karité proveniente dalle savane africane da applicare sulla pelle prima di indossare i capi Odd Molly.

Ad evocare sulla passerella newyorchese il "Sunday morning feeling" ha collaborato anche la stylist americana Heathermary Jackson, fashion editor di Teen Vogue, Elle UK e Japanese Numero, con la colonna sonora live della band Ghost Of A Saber Tooth Tiger, capitanata da Sean Lennon e Charlotte Kemp Muhl. Icona e testimonial di Odd Molly invece è la top model danese Helena Christensen, protagonista della campagna primavera/estate 2010 nelle vesti di fotografa, con soggetto e musa la it-girl inglese Daisy Lowe e location esclusiva al Chelsea Hotel di Londra.

A raccontare lo spirito del making off ci sono gli scatti del fotografo americano Jason McDonald e le parole di Per Holknekt, art director e co-fondatore di Odd Molly, che descrive Daisy come «disponibile, spiritosa e divertente, proprio come le donne a cui è rivolto il nostro brand».

Giusy Palumbo

29 Novembre 2010

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