Acquaviti d'oro, le eccellenze 2011

La selezione degli assaggiatori dell'Anag, che hanno scelto sette "best gold". Alto il livello qualitativo di questa sesta edizione del premio

Sono state consegnate 74 medaglie, di cui sette "best gold". La sesta edizione di "Acquaviti d'oro", il concorso che seleziona le grappe migliori d'Italia organizzato dall'Anag (assaggiatori grappa e acquaviti) ha fatto registrare un "alto livello qualitativo", sottolineano dall'associazione.
I distillati sono divisi in oltre una decina di categorie, per compilare una classifica che rispetti le diverse caratteristiche delle bottiglie.

Ci sono due "best gold" fra le grappe invecchiate: la "Riserva 1870" della Distilleria Bertagnolli, un blend selezionato di Teroldego e Cabernet invecchiato oltre cinque anni in barrique di rovere francese creato per celebrare l'anno di fondazione della distilleria e prodotto in 1870 esemplari.

E la "Grappa invecchiata in botti di Porto" dell'Antica Distilleria Sibona. Altre due fra le grappe giovani, la "Segnana Chardonnay" dell'omonima distilleria (gruppo della famiglia Lunelli), e la "Grappa Muller Thurgau", di Paolazzi Vittorio. Le altre tre best gold sono "Gli autoctoni-Moscato fior d'arancio" di Targa Ilva Zita fra le giovani aromatiche, il "Brandy Leone Bianchi extra old" di Giuseppe Bianchi, fra le acquaviti di vivo, e "Williams Reserv" di Roner, fra le acquaviti di frutta giovane.

A queste si aggiungono 38 medaglie d'oro e 29 d'argento. Roner si è aggiudicato altri due premi, un oro con l'oro per la "Grappa Gewürztraminer" nelle giovani aromatiche e un argento con "Caldiff", acquavite di frutta invecchiata. Targa Ilva Zita ha vinto anche un oro con la "Grappa cruda bianca" fra le giovani.

Fra i produttori pluripremiati anche Psenner, con tre medaglie d'oro per "Apricot" e "Williams" entrambe nella categoria acquavite di frutta giovane e per "Sudtirol Grappa Barrique" fra le affinate in legno, e Nannoni, con due ori, nella categoria delle invecchiate per la "Grappa di Brunello Riserva selezione oro dei carati" e in quella delle grappe giovani con il "Cuore di Vinsanto".

I premi sono stati assegnati in base ai giudizi di 77 assaggiatori Anag provenienti da tutta Italia, che a loro volta sono stati selezionati in base a rigidi criteri. I loro pareri sono stati sottoposti ad attenta verifica attraverso metodi analistici e di controllo dei risultati.

Le aziende che si sono classificate potranno come di consueto abbinare ai prodotti premiati il bollino "Acquaviti d'oro".

Barbara Weisz

24 Giugno 2011

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