"Scritture silenziose", viaggio nell'arte del linguaggio secondo Vuitton

L'antico alfabeto della civiltà Rapa Nui incontra l'estro artistico dell'Espace Culturel Louis Vuitton alla mostra allestita fino al 31 ottobre a Milano, nella cornice di Palazzo Dugnani, attraverso le opere di quindici artisti contemporanei

Protagoniste dell'esposizione tre tavolette Rongo Rongo originarie dell'Isola di Pasqua, luogo lontano ed inaccessibile anche culturalmente, mai decifrate e dunque "silenziose", fino ad ora conservate scrupolosamente nei musei vaticani. A queste tavole incise secoli fa la maison francese ha cercato di dare voce tramite l'unico linguaggio realmente universale quello dell'arte e del bello, servendosi del lavoro di 15 artisti di fama internazionale che tramite video, graffiti, sculture ed installazioni hanno stabilito un collegamento simbolico tra antico e moderno.

La mostra, curata da Hervé Mikaeloff, è articolata secondo diverse prospettive di interpretazione: Impronte a testimoniare l'importanza di un gesto come avviene nei dripping di Ernesto Neto e nelle performances coreografiche di Robin Rhode; Tracce per ridare memoria agli oggetti, come nella scultura di Giuseppe Penone; Simboli come lo sconosciuto alfabeto Rongo Rongo trasformato in poesia da Marco Nereo Rotelli e Scritture, musicali per Idris Khan o semplicemente concettuali nell'interpretazione di Joseph Kosuth.

L'esposizione a Palazzo Dugnani è anche l'avvenimento ideale per promuovere il progetto ecologico ed umanitario di Louis Vuitton  ‘Moai: journey of light' per la protezione del patrimonio culturale e del fragile ecosistema dell'isola attraverso la creazione di una Fondazione Rapa Nui e l'organizzazione del viaggio di una delle gigantesche statue Moai scelta dagli abitanti e restaurata per essere esposta nel 2010 a Parigi nel Jardin des Tuileries del Louvre.

In attesa anche dell'inaugurazione nel 2012 della Fondation Louis Vuitton pour la Creation progettata dall'architetto Frank Gehry al Jardin d'Acclimation e destinata a mostre e dibattiti culturali. Per l'Espace Culturel Louis Vuitton, spazio dedicato ad arte e cultura con sede sugli Champs Elysées, "Scritture Silenziose" è la prima mostra condivisa con un pubblico straniero e la scelta di Milano conferma il ruolo che questa città detiene nel mondo dell'arte, della moda e del lusso e consolida il legame tra la maison e l'Italia dove nel 2010 ci sarà l'apertura di un nuovo flagship store nell'ex cinema Etoile della capitale.

Giusy Palumbo

6 Ottobre 2009

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