"The September issue": un documentario per curiosare dietro le quinte di Vogue

Presentato negli Stati Uniti il film che racconta la realizzazione del numero più importante della bibbia della moda

Per le riviste di moda il numero di settembre è sicuramente il più importante. È quello in cui si decidono e lanciano i nuovi trend per la stagione, si danno consigli e suggerimenti e si propongono prodotti. Insomma un'edizione che da sola, facendo ombra alle altre 11 è capace di veicolare gran parte dell'immenso mondo della moda. Figuriamoci poi se si parla non di una rivista, ma di quella che universalmente è ritenuta l'unica vera bibbia in fatto di moda, Vogue, i cui consigli diventano veri e propri diktat che non solo condizionano i potenziali consumatori, ma tutto l'indotto.

Quello che succede in una redazione alle prese con il numero di settembre è difficilmente immaginabile se non si è un addetto ai lavori: le crisi, le ansie, gli attacchi di nervi che a raccontarli sembrano tanto caricaturali, ma che invece hanno un fondamento di verità.

R.J.Cutler, noto al mondo della cinematografia per i suoi documentari, ha ripreso per 8 mesi la redazione americana di Vogue e il suo Direttore, Anne Wintour alle prese con il "September issue" del 2007, 840 pagine per oltre 5 pounds di peso, per poi farne un film, che, promosso negli Stati Uniti a Settembre ha paralizzato i botteghini diventando un must per i fashion addicted o anche per i semplici curiosi.

Sarà forse una risposta al celebre "Il Diavolo veste Prada" film interpretato da Meryl Streep nei panni di  Miranda Priestly, la dura, fredda e senza scrupoli direttrice di una rivista tratto dall'omonimo romanzo scritto dall'ex assistente della Wintour, Lauren Weisberger?

Di certo i due personaggi si avvicinano molto una volta  spogliato il ruolo della Streep dall'accento parodico del film.
Il ritratto della Wintour che si evince dal documentario è si di una donna in effetti dura, a volte scortese e con un potere tanto grande da piegare tutti, persino gli stilisti più affermati, come Oscar Della Renta o Karl Lagerfeld, che a lei si rivolgono per consigli e suggerimenti, e che di fronte a lei abbandonano il piglio deciso che li contraddistingue nell'immaginario collettivo, ma con qualche sprazzo di fragilità che emerge nei frammenti di vita privata ripresa.

Il personaggio che davvero stupisce però nella pellicola è Grace Coddington, ex modella e  Direttore creativo di Vogue, la vera anima appassionata della Rivista, e l'unica con il coraggio sufficiente per contraddire la papessa della moda.

Donatella Perrone

15 Ottobre 2009

Tags: riviste, moda, vogue

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